I signori passeggeri sono pregati di allacciare le cinture, ché stiamo atterrando, o più probabilmente schiantandoci, nella nuova era fascista.
Non ci sono uscite di sicurezza. Grazie e arrivederci.
Io sorridevo un po', negli ultimi tempi, quando mi dicevano questa cosa del ritorno al fascismo.
Ho sorriso anche ieri, per dire, quando Forza Nuova manifestava in piazza Verdi e qualcuno ha detto questa cosa del ritorno al fascismo.
Sì che c'è una svolta autoritarista, dicevo, sì che aumenta la repressione, dicevo, sì il securitarismo, sì che la xenofobia dilaga, le ronde, le squadracce.
Certo che c'è la caccia al musulmano, chiaro che si stanno varando misure illiberali.
Ma il fascismo che c'entra, dài, dicevo.
Perché parlate di fascismo?, dicevo. E' una semplificazione, è riduzionismo gretto, è tagliare con l'accetta, è uno slogan, non aiuta a capire, confonde solo le idee.
Il fascismo fu un fenomeno con precise coordinate, dicevo, e tanto per dire una cosa semplice, dov'è il culto dello Stato? Dov'è la mitologia di Stato? Qui si parla di snellirlo, lo stato, di renderlo pura amministrazione del flusso economico, qui ci sono il neoliberismo, la globalizzazione imperialista.
Dicevo. Facevo la sofisticata, la sofisticata d'accatto.
Posso anche continuare a farla, la sofisticata, sempre con l'accetta anch'io, ammettendo che se la struttura economica col fascismo c'entra poco, parte dell'ideologia è una rielaborazione quasi per nulla innovativa di quella fascista.
Ma fascista sul serio, cazzo se è fascista.
Magari continua a non esser particolarmente esplicativo, come termine, ma quando vedi certe cose non te ne vengono in mente altri.
Per esempio quando il Corriere della Sera titola: Due rom arrestati a Catania, tentavano di rapire una bimba di tre anni.
In un supermercato, poi, guarda te.
Strano che non abbiano detto che l'aveva portata negli spogliatoi nascondendola sotto la gonna, cambiata d'abiti e sporcata col nerofumo.
Strano che non abbiano detto che nel vicino ospedale una ragazza era stata ricoverata per dolori allo stomaco e s'era scoperto che aveva ingoiato 33cl di sperma.
Strano che nessun motociclista, dopo un incidente, si sia tolto il casco e la capoccia gli si sia aperta a metà come una noce di cocco.
E mi chiedo che fine abbia fatto l'autostoppista fantasma.
Detto questo, e appurato che in effetti nessuno in questo momento mira alla demonizzazione del sesso orale o delle motociclette, che cazzo è successo di preciso?
Una donna zingara ha chiesto l'elemosina a una stronza di passaggio.
La stronza di passaggio le ha detto di no (e fin qui ci sta).
Dopodiché la zingara (e il suo compagno) ha avuto l'ardire di non dissolversi immediatamente nell'etere, e la stronza, nell'intento di bonificare il supermercato a colpo sicuro, ha urlato qualcosa sul fatto che le volevano rapire la bambina. A quel punto i due, invece di rimanersene lì impalati in attesa che la folla li linciasse, sono fuggiti, dimostrando la loro colpevolezza fuori da qualsiasi ragionevole dubbio (almeno, fuori da qualsiasi ragionevole dubbio esprimibile all'interno di un tribunale dell'Inquisizione spagnola).
Non contenta, la stronza, che siccome è una stronza italiana ci terrà anche alla cittadinanza nazionale ma in realtà ragiona in termini di clientela, ha chiamato al cellulare non il pronto intervento (che magari non se la sarebbe neanche filata), bensì il marito poliziotto: sono arrivate le guardie e hanno arrestato i due malcapitati.
E sì, è una stronza.
E no, non ho nessuna intenzione di dire che il problema è che non si poteva riuscire a confinare in periferia le contraddizioni del sistema in eterno, e la precarietà e lo sfaldamento della società e la povertà di ritorno e l'angoscia e il capro espiatorio e la politica i media la manipolazione.
O meglio sì. Ma quella rimane una stronza.
E il Corriere della Sera è un giornale fascista.
Vedi anche l'articolo: Droga, venti arresti. Finanziavano la Jihad.
In cui si scopre che:
1. Venti tunisini sono stati arrestati perché spacciavano droga.
2. Tre di loro erano già stati condannati per terrorismo [tradotto, non facevano il tifo per ogni esercito d'occupazione sparso per il mondo e forse hanno mandato in Iraq i soldi della zakat, cosa che trovo estremamente meritevole. Ma non lo so se è così, in realtà. Non mi va di controllare. La mia connessione è lentissima. Ho fatto una brevissima ricerca per una delle persone citate, Hamadi Bouyahia, da cui si capisce circa che ogni tanto lo mettono in mezzo e che ha patteggiato una pena e/o è stato condannato, ma mai per terrorismo, nonostante fosse stato inquisito].
2. Uno dei tunisini ha dichiarato (cosa buffissima, il Corriere lo riporta subito dopo aver scritto che con lo spaccio finanziavano il terrorismo, quasi ne fosse la prova) che in Italia, se hai i soldi per pagare gli avvocati non vai in galera, se sei un poveraccio invece ci vai e ci resti. Si tratta evidentemente di una frase inconcepibilmente sovversiva e inaccettabile, infatti è uno dei cavalli di battaglia del pericoloso eversore Beppe Grillo [*]
3. Lo stesso tunisino ha dichiarato che il governo "di merda" cambia le leggi "ogni quindici giorni". (oh, accipicchia)
4. Un altro tunisino ha detto che i soldi [si presume ottenuti con lo spaccio di droga] gli servivano. Da cui si deduce che gli servivano per far saltare in aria il Big Ben, o qualcosa del genere [quest'ultimo è Maher Bouyahia, a quanto ho capito fratello del primo, condannato, lui sì, per terrorismo, con il vergognoso ribaltamento della sentenza Forleo che contestava l'equazione guerriglia-terrorismo]
5. Un altro tunisino dice che i PM che li hanno fatti arrestare sono malefici, senza cuore e si inventano i processi "di fantasia".
Ora rileggiamo un attimo il titolo. Titolo FASCISTA.
Sì, oggi mi sono svegliata così. Inauguro anche l'etichetta nuovo fascismo, che non c'entra niente col neofascismo, in cui il secondo dà l'idea di una sorta di piccolo germogliuccio in camicia nera che spunta dall'albero secco e morto del fascismo storico e fa manifestazioncine folkloristiche, mentre col primo intendo quello che c'è adesso. Preciso.
[*] Beppe Grillo lo può dire: per lui il "popolo Rom" è un "problema che non può pesare sui cittadini", mentre il nuovo fascismo è l'ordine dei giornalisti. Eccerto.
PS: passato il reato di clandestinità.
E cosa tragicomica, aggravanti per chi delinque essendo clandestino.
Potrei stare a menarvela con la sempiterna contraddizione tra cittadinanza e nazionalità, e che lo stato nazione è per definizione razzista e discriminatorio, ma non ho voglia. Fascismo rende l'idea.
PPS: il prossimo che nega le evidentissime, straevidentissime affinità tra propaganda antislamica e antizigana, e propaganda dell'antisemitismo moderno, lo piglio a schiaffi.
[Sì, si dice antisemitismo. Non me ne frega un cazzo se "anche gli arabi sono semiti". Le etnie non esistono, semita al massimo è una famiglia linguistica, e antisemitismo significa essere razzisti contro gli ebrei. E comunque un argomento filologico non è un argomento logico.]