La cosa comoda è che le lire di lì puoi fare tranquillamente conto che siano lire italiane.
La cosa meno comoda sono i check-point.
Ma anche le compagnie di telefonia mobile non scherzano.
Passiamo ai dialoghi.
1. Beirut Sud, taxi
- Io di solito non ci lavoro, a Beirut Sud.
- Perché.
- Eh. Le strade sono un casino, poi.
- E poi motivi politici.
- Io vivevo lì fino a qualche mese fa, avevo un negozio, e sono sunnita.
- Stai col 14 marzo.
- Sì, ma non vuol dire. Mio fratello è sunnita e sta con l'8 marzo. E' sua quest'automobile che guido, e sta con l'8 marzo. Io sono sunnita, ma mio cugino ha sposato una sciita, e anche l'altro mio cugino. Ma la gente pensa che sei sunnita e allora...
- La gente di Hezbollah.
- Non dico i dirigenti. Dico le persone per strada. Prima non ci salutavano e basta, poi ho avuto paura che succedesse qualcosa ai miei figli, ho due figli.
- Dopo maggio.
- Sì. Nessuno li avrebbe mai uccisi, per carità, ma poteva essere che li pestassero per strada o qualcosa del genere. Allora siamo venuti qui. Siete francesi.
- Italiani.
- Italiani, conoscevo un italiano tanti anni fa, durante la guerra civile. Aveva paura ed è andato via, io l'ho aiutato, era un bravo ragazzo.
2. Ain el-Hilweh, sede
- E quand'è che sei stato a Mosca.
- Due anni.
- Quali anni.
- Novanta, novantuno.
- Quando era già crollata.
- Stava crollando.
- E che facevi.
- Il consulente di Gorbaciov.
- E che gli consigliavi.
- Come farla crollare più in fretta.
- Ma piantala.
- Se ti serve ti dò ottimi consigli per far crollare qualsiasi cosa. Tranne l'imperialismo, con quello ho dei problemi. Certo che il caffè lo faccio sempre io. Non ti avevo chiesto di fare il caffè?
3. Mar Elias, sede
- Oh, ma tutte queste persone da dove vengono.
- Cara, te lo stavo per chiedere. Se non lo sai tu.
- Non ne ho idea.
(venti minuti dopo pop arabo a tutto volume dal piano di sopra. Sale, riscende)
- Su di sopra c'è una festa di fidanzamento.
- Una festa di fidanzamento.
- Hai mai visto una festa di fidanzamento araba?
- Ma veramente no.
- Ti va di vederla?
- Certo. Ma che faccio, mi presento di sopra, è un fidanzamento, poi dicono, e questa chi la conosce, che vuole?
- Ma figurati se dicono così. E' un fidanzamento, sono invitati tutti, se vieni sono contenti, dai, stiamo solo un attimo.
- Se è così.
(da questo momento in poi la conversazione è da intendersi urlata nell'orecchio della controparte)
- Quella è la fidanzata.
- Dove.
- In rosso.
- E' molto bella. E il fidanzato?
- Aspetta... eccolo lì.
- E' bello anche lui.
(cambia la musica, entrano due ragazzi, vestiti all'occidentale, con in mano una fettuccia di tessuto o qualcosa di simile)
- Fanno una danza, è una danza tradizionale.
- E come si chiama.
- Dabka. Ti piace?
- Bellissima.
- E da voi come le fanno, le feste di fidanzamento?
- Ma mi sa che nessuno le fa più.
- E i matrimoni?
- I pochi che ho visto, piuttosto tranquilli, famiglia, amici, niente balli. Una tristezza, in effetti.
- In effetti.
- Meglio qui.
- Quando torni ti porto a un matrimonio, se c'è.
- Potresti trovarmi direttamente un fidanzato qui, così la facciamo anche per me.
- Ehm.
- Scherzo.
-...
- Scherzavo.