Chi sono

Blogger: piccolacellula
Nome: Erika
cloverina at tin dot it

Gaza on my mind

gaza_black_ribbon

Firma l'appello

black list

Aderisci anche tu

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 02 maggio 2008

Cazzo.

Avete presente i libri scritti con quel tono paternalistico e autocompiaciuto e stupidamente didattico-banalizzante, e nel contempo retorico, fumoso, simil-poetico, allusivo e tendenzialmente incomprensibile?

Quelli in cui la maggior parte delle frasi suona come, "Comunemente noi immaginiamo X così e cosà: invece, basterebbe pensare alle piante di basilico e ai carrelli della spesa, per comprendere che l'autoriflessione di X su se stesso si configura come lo spazio di negoziazione di una dialettica della praxis che è insieme oggetto, soggetto, predicato e complemento, in un'esplosione colorata di mille scintille luccicose".

No? Beati voi.

[nota: la citazione ovviamente me la sono inventata io adesso]
postato da: piccolacellula alle ore 11:53 | link | commenti (3)
categorie: sprofondamenti nellinezia

Commenti
#1   03 Maggio 2008 - 16:16
 
Si. Li odio. -_-
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente upuaut

#2   06 Maggio 2008 - 02:04
 
Grazie Uppe :D

Ma è vero che hanno anche la tendenza ad ostentare equanimità, per far poi passare subdolamente le loro tesi spesso discutibili, col doppio mezzo dell'esposizione tendenziosa di dati effettivi e dell'uso di brevi affermazioni sentenziosamente apodittiche buttate lì con apparente innocenza e in evidente contrasto con la precedente prudenza?

Erika
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente piccolacellula

#3   06 Maggio 2008 - 15:34
 
Si, anche.
Non sopporto chi volutamente non espone con chiarezza, chi lascia intendere ma non dice, chi vela i concetti di paroloni, citazioni, allusioni e altri oni ancora.
Di recente mi sono imbattuta in uno scritto del genere, di argomento simil-filosofico simil-religioso. Trenta pagine di nulla, perche' a far restringere il brodo delle belle parole vuote restavano si e no tre concetti, per di piu' banalotti. Uuuuh come mi ha fatto incazzare.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente upuaut

Commenti