Per la serie "cosa c'è di piummeglio che regalare informazioni personali a tutte le major mondiali (più probabilmente la CIA) rendendosi facile bersaglio di cosiddetta pubblicità mirata, contribuendo a nutrire una specie di elefantiaco mostro virtuale che è evidente espressione di quanto più ci disgusta nella cosiddetta postmodernità nonché rischiando di perderci un sacco di tempo che sarebbe meglio impiegato a studiare o a grattarsi i lobi delle orecchie", mi sono iscritta.